La scuola di "declamazione e gesto" diretta da Virginia Marini si distaccò nel 1893 divenendo la Scuola di recitazione "Eleonora Duse" che nel 1935 divenne l’attuale Accademia Nazionale d’Arte Drammatica la cui presidenza fu affidata a Silvio d’Amico. Alla morte del grande storico e critico teatrale l’Accademia prese il suo nome. Occorrendo una grande sala per le manifestazioni accademiche, i saggi e gli esami del Liceo fu dato mandato nel 1881 all’architetto Pompeo Coltellacci di elaborare un progetto "basato su quanto di meglio esiste in questo genere nei principali centri musicali". L’edificio doveva sorgere su un’area ricavata dal giardino dell’ex convento. La Sala Accademica fu inaugurata nel 1895 dalla Regina Margherita che contribuì personalmente con L.10.000 al finanziamento dei lavori. Con i suoi 795 metri quadri e 14 metri d’altezza era la sala concerti più grande di Roma; fornita di un grande organo, costruito dalla ditta E.F. Walcker di Wuttemberg, e di un’acustica perfetta poteva contenere, a detta delle relazioni del tempo, "seduti e in piedi" 1200 spettatori. Sulle tavole di quel prestigioso palco si esibirono fino ad una trentina d’anni orsono per i concerti dell’Accademia i più grandi musicisti del tempo; ma anche mossero i primi passi della loro carriera i migliori allievi del Liceo e del Conservatorio. Nel 1911 il Liceo Musicale diviene ente morale autonomo (L.9.2.11 n.127) e nel 1919 fu "regificato" ossia statalizzato (L.22.8.19 n.227) separandosi così definitivamente dall’Accademia. Con il decreto per il riordino degli istituti di istruzione artistica (DL.11.12.23 n.2123) il Liceo Musicale assunse l’attuale denominazione di Conservatorio di Musica "S.Cecilia".
Sai cos'è la musica?! È dio che ci ricorda che esiste qualcos'altro in questo mondo. A volte qualcuno cerca di toglierti la speranza, ma io credo nella musica come i bambini credono nelle favole. Ascolta.. La senti? La musica, io la sento dappertutto: nel vento, nell'aria, nella luce.. è intorno a noi, non bisogna fare altro che aprire l'anima, non bisogna fare altro che ascoltare..
venerdì 23 agosto 2013
Il Conservatorio di Musica "S.Cecilia" di Roma
La scuola di "declamazione e gesto" diretta da Virginia Marini si distaccò nel 1893 divenendo la Scuola di recitazione "Eleonora Duse" che nel 1935 divenne l’attuale Accademia Nazionale d’Arte Drammatica la cui presidenza fu affidata a Silvio d’Amico. Alla morte del grande storico e critico teatrale l’Accademia prese il suo nome. Occorrendo una grande sala per le manifestazioni accademiche, i saggi e gli esami del Liceo fu dato mandato nel 1881 all’architetto Pompeo Coltellacci di elaborare un progetto "basato su quanto di meglio esiste in questo genere nei principali centri musicali". L’edificio doveva sorgere su un’area ricavata dal giardino dell’ex convento. La Sala Accademica fu inaugurata nel 1895 dalla Regina Margherita che contribuì personalmente con L.10.000 al finanziamento dei lavori. Con i suoi 795 metri quadri e 14 metri d’altezza era la sala concerti più grande di Roma; fornita di un grande organo, costruito dalla ditta E.F. Walcker di Wuttemberg, e di un’acustica perfetta poteva contenere, a detta delle relazioni del tempo, "seduti e in piedi" 1200 spettatori. Sulle tavole di quel prestigioso palco si esibirono fino ad una trentina d’anni orsono per i concerti dell’Accademia i più grandi musicisti del tempo; ma anche mossero i primi passi della loro carriera i migliori allievi del Liceo e del Conservatorio. Nel 1911 il Liceo Musicale diviene ente morale autonomo (L.9.2.11 n.127) e nel 1919 fu "regificato" ossia statalizzato (L.22.8.19 n.227) separandosi così definitivamente dall’Accademia. Con il decreto per il riordino degli istituti di istruzione artistica (DL.11.12.23 n.2123) il Liceo Musicale assunse l’attuale denominazione di Conservatorio di Musica "S.Cecilia".
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